Il cuore di Nicholas. Una nuova guarigione per intercessione di Fulton Sheen
La particolare predilezione di Fulton Sheen per i bambini appare come un filo luminoso che attraversa anche i segni attribuiti alla sua intercessione: non è casuale che già due grandi miracoli riconosciuti riguardino neonati in pericolo di vita. È come se il suo amore pastorale per i più piccoli continuasse dal Cielo, facendosi cura, protezione e speranza proprio là dove la vita è più fragile.
Questa nuova testimonianza di un miracolo ottenuto per l’intercessione di Fulton Sheen rappresenta una tappa significativa nel cammino verso la sua canonizzazione. Attraverso il racconto del piccolo Nicholas, emerge con forza la fiducia nell’intercessione del Venerabile Sheen e nella potenza della preghiera. Eventi come questo illuminano il discernimento della Chiesa, mostrando come la santità continui a fiorire nella vita concreta delle famiglie. Raccontano i genitori di Nicholas: Sarah e Joseph Williams:
“Mio marito e io abbiamo undici figli, ma solo cinque sono con noi. Dopo aver avuto due figlie verso la fine dei miei vent’anni, abbiamo perso sei bambini in sei anni. Uno dei miei aborti spontanei fu una gravidanza gemellare nell’autunno del 2019. Eravamo devastati. Nel nostro dolore e nella nostra sofferenza, decidemmo di fare un pellegrinaggio alla tomba di Fulton Sheen per chiedere un miracolo che ci aiutasse con la fertilità. Tornammo alla sua tomba nel 2023 con i nostri figli viventi, per pregare per il buon esito di un intervento chirurgico di cui avevo bisogno. La mia figlia maggiore era entusiasta di trovarsi alla presenza di un futuro santo! Le dissi: «Forse vuole far parte della nostra storia!».
L’8 maggio 2024 il test di gravidanza risultò positivo (solo più tardi scoprii che l’8 maggio è il compleanno di Fulton Sheen). Ero felicissima di aver superato le prime 13 settimane di gravidanza con un bambino vivo (in precedenza era proprio intorno a quel periodo che avevo vissuto molti aborti spontanei). Ma i medici notarono che il cuore del bambino non funzionava come avrebbe dovuto. La condizione peggiorò significativamente. Tutto divenne un turbine e fui trasferita al Barnes Hospital di St. Louis.
DDopo tante perdite, ero profondamente angosciata, per usare un eufemismo, eppure Dio mi donò pace in mezzo a tutto questo. Subito dopo la nascita di Nicholas, fu portato immediatamente in terapia intensiva cardiologica perché il suo cuore non funzionava correttamente. Alla Vigilia di Natale, un suo polmone collassò parzialmente e fu messo sotto ventilazione meccanica. Nelle settimane successive, fallì il primo tentativo di estubazione e dovette essere subito reintubato. Prima del secondo tentativo, avemmo un duro colloquio con il personale medico riguardo alla prognosi sfavorevole.
In quel periodo venni a sapere che Fulton Sheen era morto a causa di gravi problemi cardiaci. Sentii il bisogno di procurarmi una sua reliquia. Fortunatamente, la madrina di Nicholas ne aveva già una. La tenemmo proprio sopra il suo cuore e pregammo per l’intercessione di Fulton Sheen nove volte in una novena rapida. Le infermiere mi permisero di fissare la reliquia alla culla di Nicholas. Quella notte, un medico dichiarò che l’ecocardiogramma di Nicholas, eseguito quel giorno, mostrava una funzione cardiaca normale, la prima volta dalla sua nascita. L’eco era stato fatto al mattino e noi avevamo pregato su di lui nel pomeriggio, ma Dio è al di fuori del tempo.
Il giorno seguente lo estubarono, e da quel momento migliorò rapidamente. Lasciò la terapia intensiva in 2-3 giorni e tornò a casa entro una settimana, anche se ci era stato detto che, nel migliore dei casi (anche con un’estubazione riuscita), avrebbe potuto tornare a casa non prima di due mesi. La sua guarigione fu a dir poco miracolosa.
Anche con questa grande notizia, il cuore di Nicholas risultava ancora leggermente dilatato dopo l’uscita dalla terapia intensiva. Premetti di nuovo la reliquia di Sheen sul petto di Nicholas, chiedendo che il suo cuore tornasse a dimensioni normali — e così avvenne nel giro di uno o due giorni.
Nicholas ha appena festeggiato il suo primo compleanno, continua a crescere bene e mangia con grande appetito. La sua funzione cardiaca è normale da oltre un anno. Il nostro pediatra locale ha detto: «È evidente che qui è accaduto qualcosa di miracoloso!». Crediamo davvero che Dio abbia concesso al nostro Nicholas Michael Fulton un miracolo per intercessione di Sheen.”
(Testimonianza tratta dal sito della Fondazione Archbishop Fulton J. Sheen)
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