Facciamo attenzione all’educazione sessuale a scuola

La sessualità è uno dei più importanti motori regolatori della nostra società. Per questo motivo ogni civiltà deve fermamente salvaguardare i diritti della morale. Purtroppo la società odierna va nella direzione opposta.

 

Immaginiamo che all’asilo i bambini giocano truccandosi e travestendosi da principesse e le bimbe si devono divertire solo con le macchine o le pistole.

I bambini giocano con i libri dove il principe sposa un altro principe e la principessa un’altra principessa. Purtroppo non sono le scene di un film di science fiction. In alcune regioni in Germania questa è già realtà e i stessi genitori possono finire in prigione se non mandano i figli alle lezioni di educazione sessuale che sono obligatorie.

Vogliamo che i nostri figli fin dalla scuola d’infanzia vengano depravati, educati alle tecniche sessuali, praticamente forzati a diventare sesso-dipendenti? A chi interessa minare l’identità maschile e femminile, chi vuole abolire eterosessualità come norma sociale?

Il capo ideologico della teoria dei gender, Judith Butler, mira una efficace de-regolarizzazione delle norme sociali basate su un codice gerarchico. Nei suoi manuali ideologici è vietato l’uso delle parole come: “madre”, “padre”, “matrimonio”, “fedeltà” al loro posto si propone: “genitore A”, “genitore B”, “partner attuale”.

Questa ideologia si basa su un’antropologia molto primitiva, che riduce l’amore alla fisiologia e lancia il sesso senza regole e legami, quindi una completa dissolutezza nel seguire solo il puro istinto. In Germania le bambine di 12 anni devono imparare a infilare il profilattico su un pene artificiale. I genitori che si oppongono alla partecipazione dei propri bambini a queste lezioni rischiano la galera e la perdita dei diritti sul figlio. In Svizzera (a Basilea) i bambini di 4 anni giocano con le vagine e i peni artificiali in erezione. È un piano demoniaco di depravazione e di ateizazione attraverso la sessualizzazione a tutta velocità…

Le persone cresciute in questo modo sono deboli, sessualmente dipendenti, incapaci di amare, di credere di essere fedeli, di creare una famiglia. La teoria del gender è una vera minaccia per la famiglia, per umanità. Permettere a questa ideologia di entrare nelle scuole e come obbligare i figli ad essere educati attraverso la pornografia. È violentare la loro innocenza, si può danneggiare tutto il loro futuro. È puro disprezzo dei diritti dei bambini e dei genitori.

I genitori come possono difendere i figli? Non si deve permettere di entrare nelle scuole gli educatori ideologicamente pericolosi. Si deve insistere su fatto che l’educazione contraria ai principi dei genitori è una violazione di legge e lo stato ha l’obbligo di punire severamente simili circostanze. Nessuno si deve permettere di invadere il santuario della famiglia.

Bisogna organizzare e partecipare alle marce e ad ogni tipo di proteste, scrivere le lettere e mandarle al ministro dell’educazione ed agli altri membri del governo, tutte le questioni scandalose farle pubbliche nei media, farsi aiutare dalla legge, non avere il timore di andare per i tribunali. Con particolare cura si deve osservare le scuole, il preside non può introdurre le lezioni sull’educazione sessuale senza il permesso dei genitori.

Negli USA chi vorrebbe insegnare l’educazione sessuale del gender allo stile europeo sarebbe denunciato per le molestie sessuali sui minori. In Germania grazie a chi ha osato di protestare (Gabriele Kuba) il ministero del educazione è stato costretto a ritirare i volantini che incoraggiavano i comportamenti molesti dei genitori verso i propri figli.

SI PUÒ VINCERE CON QUESTA ASSURDITÀ, BISOGNA SOLO VOLERLO!

Don Dariusz Oko

Attenzione alla legge sull’omofobia!
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Comments

  1. SONO CRISTIANA E CREDO NEI VALORI DI PUREZZA E INNOCENZA DEI PIù PICCOLI INOLTRE L’EDUCAZIONE SESSUALE VA DISCUSSA IN FAMIGLIA

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