Gli Ulma: la prima famiglia dichiarata beata, dal primo all’ultimo membro
L’anno scorso, la Mimep Docete mi chiese di scrivere un libro sugli Ulma, una famiglia polacca sterminata durante la persecuzione nazista e proclamata beata, dal primo all’ultimo membro, nel dicembre 2022. Mi dissero che erano andati incontro al martirio, per difendere degli amici ebrei che avrebbero avuto morte certa. Mi informai bene sul loro conto, poi accettai l’incarico, entusiasta, sebbene mi rendessi conto che si trattasse di una vicenda drammatica, senza un apparente lieto fine.
La furia nazista, infatti, portò all’uccisione non solo degli ebrei rifugiati in quella casa, ma anche dei coniugi Ulma e dei loro sette figli. In effetti, è una storia in cui il male sembra vincere: una storia che potrebbe farci perdere la speranza e disincentivare il nostro impegno a vivere nell’amore. Eppure, anche la crocifissione di Gesù deve aver lasciato questo senso di amaro,
Si può camminare contro tutte le incertezze
“Chi rimane in Me ed io in lui porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla”. (Gv 15, 5)
Ripensando ai 28 anni vissuti insieme non possiamo non ritornare al brano di Vangelo scelto per la messa del matrimonio. Un vero e proprio programma di vita, una indicazione di metodo che ha segnato il nostro cammino di questi anni. Abbiamo iniziato la nostra avventura con la certezza di essere accompagnati dalla Presenza del Signore in tutti i momenti della nostra vita e con la disponibilità a lasciarci educare nell’appartenenza ad una realtà più grande della nostra famiglia, un vero e proprio piccolo popolo cristiano irriducibile alla visione ridotta dell’uomo come era concepito dalla cultura allora ed oggi dominante. Il Signore ha ben presto arricchito laI genitori come amici
Compleanno di Aaron
Un video toccante sulla trauma che lascia l'aborto nella vita dei genitori. Il figlio rimane sempre figlio anche quando non ha visto mai la luce della vita terrena. Un video da condividere!