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Testimonianze di Vita Consacrata

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Durante l'Anno della Vita Consacrata abbiamo realizzato una serie di video-interviste ai consacrati. Speriamo che le testimonianze di queste persone che hanno offerto la loro vita al servizio della Chiesa aiutino i giovanni che sentono la chiamata alla vita consacrata a prendere la giusta decisione.





Video – Chi è la Mimep Docete?

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Mimep Docete - Immagini e parole per vocazione

Il video parla del carisma e della storia della Casa Editrice Mimep Docete, dei fondatori don Massimo Astrua e don Angelo Albani e delle Suore Loretane che oggi gestiscono la Casa Editrice. Le Suore hanno come carisma principale l'apostolato della stampa cattolica.

Confessionale mobile

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In Polonia un sacerdote, don Rafal Jarosiewicz, ha pensato di non aspettare la risposta dei fedeli a questa domanda posta da Papa Francesco, ma di recarsi personalmente con un confessionale fatto su misura, o meglio dire su quattro ruote, incontrando tutti coloro che non se la sentono di andare in una chiesa a confessarsi. Come dice don Rafal, l’idea è nata dalla necessità, perché quando per evangelizzare partecipava con il suo gruppo di volontari a diverse manifestazioni culturali e musicali dei giovani, spesso gli veniva chiesto di confessarli, ma sorgeva un problema: dove?; infatti, certamente un concerto non è proprio un posto silenzioso e raccolto! Allora l’ingegnoso prete sceglie un furgoncino di 17 anni, ma, come sottolinea lui, assolutamente funzionante, e lo trasforma in un confessionale perfetto, solo che è mobile…

don raffaele 02
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La Tv esige un solo atto di coraggio: quello di spegnerla!

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La negatività della Tv non è davvero più da dimostrare e il fatto che indagini recenti dimostrino che la sua fruizione, nell'era di internet e del web, non è affatto diminuita presso giovani e meno giovani, non sposta di una virgola il grave problema morale. Ai tempi di Pio XII (1939-1958) e ancora del Concilio Vaticano II (1962-1965) esisteva una televisione, almeno in Italia, sottoposta a giusta censura, in bianco e nero, che andava in onda a ore precise (senza emissioni notturne...), con un carattere se non cristiano, almeno conforme, genericamente, alla decenza morale comunemente ammessa al tempo. Ecco perché sia il venerabile Pacelli che lo stesso Vaticano II insegnarono nel loro Magistero più o meno così: se la Tv è decente e formativa, può guardarsi, se è immorale no. Oggi, mezzo secolo dopo, praticamente non esiste televisione senza immoralità, ed
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