Dal Vangelo di Luca 22, 54-62
54Dopo averlo catturato, lo condussero via e lo fecero entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro lo seguiva da lontano. 55Avevano acceso un fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno; anche Pietro sedette in mezzo a loro.
56Una giovane serva lo vide seduto vicino al fuoco e, guardandolo attentamente, disse: “Anche questi era con lui”.
57Ma egli negò dicendo: “O donna, non lo conosco!”.
58Poco dopo un altro lo vide e disse: “Anche tu sei uno di loro!”.
Ma Pietro rispose: “O uomo, non lo sono!”.
59Passata circa un’ora, un altro insisteva: “In verità, anche questi era con lui; infatti è Galileo”.
60Ma Pietro disse: “O uomo, non so quello che dici”.
E in quell’istante, mentre ancora parlava, un gallo cantò.
61Allora il Signore si voltò e fissò lo sguardo su Pietro, e Pietro si ricordò della parola che il Signore gli aveva detto: “Prima che il gallo canti, oggi mi rinnegherai tre volte”. 62E, uscito fuori, pianse amaramente.