Suore Loretane

Madonna di LoretoLa Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria di Loreto è stata fondata nel 1920 dal beato don Ignazio Klopotowski, un prete diocesano di origine polacca. Mons. Klopotowski, che già durante la guerra si era totalmente dedicato alla assistenza dei poveri e degli orfani, intuì la necessità di portare alla gente, disorientata da varie ideologie atee, il messaggio divino di Cristo e la testimonianza del Suo amore per gli uomini. Iniziò così quell’umile ma capillare apostolato della buona stampa, scrivendo, stampando e diffondendo gratuitamente migliaia di opuscoli sulle verità cristiane che contribuirono in modo determinante alla salvezza della fede nella sua patria. Fu per proseguire in questa sua opera che egli raccolse intorno a sé le prime Suore, che volle consacrate alla Madonna di Loreto e che chiamò “Loretane”.

“Vogliamo formare un gruppo di apostoli della stampa, il quale, servendo questo santo apostolato di insegnamento tramite i mass-media, contribuirà alla diffusione del Regno di Dio sulla terra.” B. Don Ignazio

Storia Suore Loretane

Fedeli allo spirito del Fondatore, le Suore portano nel mondo la Parola di Dio, stampando e diffondendo libri religiosi. Ogni casa delle Suore è una piccola “casa di Nazaret” che emana attorno l’atmosfera e l’amore della Sacra Famiglia, la quale pone al suo centro Gesù, la Parola incarnata.

La più grande eredità che il Fondatore ha lasciato alla sua Congregazione è l’esempio del suo fervente apostolato nell’aiuto dato al prossimo. Egli andava incontro alla gente diffondendo il fuoco ardente di Dio, che desiderava tanto si accendesse nei cuori. Animate dal suo esempio, le Suore Loretane lavorano anche nelle scuole, come catechiste, negli asili, con i più piccoli, e nei centri per gli anziani, come infermiere.

Esse portano nel mondo il pane dell’amore.

Suore Loretane

Il Fondatore della Congregazione: beato don Ignazio Klopotowski

Il beato don Ignazio Klopotowski nacque il 20 luglio 1866 nella Polonia nord-orientale, a Korzeniówka, parrocchia di Drochiczyn. Fu educato in un’atmosfera molto religiosa.

infanzia don Ignazio

I valori che attinse in famiglia – Dio e patria – diressero tutta la sua vita. Studiò nel ginnasio di Siedlce, nel seminario di Lublino e all’Accademia Ecclesiastica di San Pietroburgo.

Fu ordinato sacerdote il 5 luglio 1891. Come sacerdote si distinse per il suo grande zelo. Grazie alla sua sensibilità per i bisogni della Chiesa sorsero numerose opere nel campo caritativo-sociale ed editoriale.

Egli diede vita a una “Casa di lavoro” nelle cui numerose officine lavoravano i senzatetto per guadagnarsi il vitto e l’alloggio. Inoltre fondò l’Ospizio di Sant’Antonio per le prostitute, case di assistenza per anziani, e orfanatrofi per ragazzi e ragazze. Infine, con il sostegno di agiati possidenti terrieri, organizzò una rete di asili infantili e di scuole per artigiani nei paesi intorno a Lublino, poi a Varsavia.

Scrisse, pubblicò e diffuse opuscoli di carattere religioso. Tutta la sua opera letteraria ed editoriale fu una continuazione del suo lavoro pastorale ed ebbe il solo scopo di raggiungere, tramite la parola stampata, tutti i ceti sociali il più ampiamente possibile.

apostolato don Ignazio

Nel 1908 si trasferì a Varsavia al fine di aumentare il raggio d’azione delle sue opere e poter iniziare nuove pubblicazioni. Il 31 luglio 1920 vi fondò la Congregazione delle Suore della Beata Vergine Maria di Loreto; Alle Suore affidò l’apostolato della Parola stampata.

Morì il 7 settembre 1931. Inizialmente fu seppellito a Varsavia, mentre nel primo anniversario della morte, a seguito dell’interessamento delle Suore Loretane, il corpo fu trasferito e sepolto con tutti gli onori nella tomba preparata nel cimitero della Congregazione a Loretto, vicino a Varsavia.

Fu dichiarato Venerabile da Giovanni Paolo II il 20 dicembre 2004. Il 3 maggio 2005 fu poi riconosciuto un miracolo attribuito alla sua intercessione per permetterne la beatificazione il 19 giugno 2005 seguente a Varsavia, per mano del cardinale Jozef Glemp, primate di Polonia, delegato speciale del Papa Benedetto XVI.

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